Pavimentazioni sportive
Le caratteristiche di elasticità, durata, facilità di manutenzione, oltre all’elevata coibenza termica e acustica che caratterizzano il legno fanno sì che questo materiale venga considerato come la punta di diamante per la realizzazione di pavimentazioni sportive.
Le ottime caratteristiche tecniche non compromettono l’aspetto estetico e funzionale, il parquet è eclettico e flessibile, l’aspetto fondamentale è la sua buona elasticità, in grado di ridurre l’entità delle forze che si generano nell’azione sportiva.
La tipologia costruttiva di questo tipo di pavimentazioni varia in relazione al grado di elasticità richiesta, in ogni caso la struttura generale è formata da:
- il piano di posa: composto dalla barriera al vapore e dallo strato di scorrimento, più superficialmente dal massetto, in cui vengono annegati i magatelli, da un piano continuo in tavolati di legno o da un telaio realizzato con doppia orditura di morali;
- il piano ripartitore: generalmente costituito da tavolato di abete, precalibrato e posato a 45° rispetto alla linea di posa dei magatelli, fissato ad essi con doppia inchiodatura
- il piano di gioco: realizzato sia con listoni sia con tavolette, generalmente con disegno di posa “a tolda di nave”. È bene utilizzare delle specie legnose mediamente chiare, per permettere la corretta percezione delle linee di gioco, della palla e degli attrezzi. La finitura con apposite vernici ignifuganti ritarda fino a due ore l’azione del fuoco, garantendo così piena sicurezza in caso d’incendio.
Per la posa su sottofondi preesistenti sono nati dei parquet tecnici con supporti elastici incorporati e maschiatura doppia sui quattro lati. Questa superficie elastica deriva direttamente dalla struttura del pavimento.
Al di sotto delle tavole stratificate vengono applicati degli speciali sottoparquet che sopportano carichi altissimi e che rendono quindi possibile il perfetto assorbimento degli urti, diminuendo anche il rischio di stiramenti muscolari e di danni ai legamenti.