Laminati
I pavimenti in laminato appaiono, almeno esteticamente, molto simili ai pavimenti in legno, anche se non è possibile definirli “parquet”, in quanto questi ultimi per norma devono presentare almeno 2,5 millimetri di legno nobile sullo strato superficiale di usura.
In compenso, però, un pavimento in laminato, proprio per la differente composizione delle sue tavole, offre costi decisamente più contenuti rispetto ad un normale pavimento in legno.
I pavimenti in laminato sono composti di fibre di legno su cui viene applicato uno strato decorativo.
Si distinguono diverse tipologie di “laminato”, due in particolare le più note: il laminato HPL (High Pressure Laminated) e quello DPL (Direct Pressure Laminated).
Il laminato HPL è formato da diversi strati di carta, compattati ad alta pressione su un supporto centrale in HDF (High Density Fiberboard), raggiungendo temperature molto elevate. Questo procedimento permette di ottenere una maggiore coesione tra gli strati, e quindi una più elevata resistenza agli urti e all’usura.
Nel caso del laminato DPL, lo strato decorativo è pressato direttamente sul supporto centrale, per cui il pavimento presenta caratteristiche di resistenza notevolmente inferiori rispetto al precedente, ma con il vantaggio di essere molto più economico.
Spesso le caratteristiche di durezza e resistenza superficiali di un pavimento in laminato lo rendono il materiale più adatto per negozi, uffici e, in genere, per qualunque ambiente che abbia la necessità di abbinare all’estetica del legno anche una elevata resistenza.